Panorama della città ridotta a cumuli di macerie.

Messina, dicembre del 1908.

Giorno 27: nella mattinata erano apparse nella città di Messina, strisce con la scritta: “Gesù Cristo non è mai esistito”. Mentre la sera, dopo un pubblico dibattito, si svolgeva una processione blasfema, che giunta fino alla spiaggia, i manifestanti, buttavano a mare, tra lazzi e oscenità, un crocifisso. Intanto il “circolo Giordano Bruno”, si riuniva per decretare la distruzione della religione nella città messinese.

Giorno 28, ore 05:21 del mattino: incominciò un’impressionante, straordinaria scossa sismica  in in 37 lunghissimi secondi – con lo strascico di un maremoto – danneggiò gravemente le città, causando il crollo del 90% degli edifici.

Si tratta della più grave sciagura naturale in Europa per numero di vittime, a memoria d’uomo.

Tags: